Statuto

S  T  A  T  U  T  O

ASSOCIAZIONE CULTURALE SARDA “ELEONORA D’ARBOREA” - ONLUS –

 P E S A R O                          ____________________________________________________________________

ART. 1 COSTITUZIONE

E’ costituita l’Associazione Culturale Sarda  denominata  “ Eleonora  d’Arborea ”

Essa non persegue fini di lucro e si qualifica ONLUS, ai sensi dell’art. 10, lett.a), punto 9) del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n° 460.  E’ apartitica e aconfessionale.

L’Associazione potrà aderire a Federazioni e altri Organismi, anche internazionali, che perseguono scopi analoghi.

ART. 2    S  E  D  E

L’Associazione ha la sede legale e amministrativa in Pesaro, Via Nino Bixio n° 20.  

                                        

ART. 3   D U R A T A

L’Associazione  ha durata indeterminata.

ART. 4  SCOPI

Gli scopi dell’Associazione sono:

$1a)    promuovere e divulgare i valori della sardità, per tenere vivo l’interesse verso la cultura, la storia e la tradizione della Sardegna;

$1b)    svolgere attività di conoscenza e di studio della cultura autoctona e di relazione con altri popoli, soprattutto con la Regione Marche, contestualizzando gli aspetti socio-economici ed i rapporti di scambio:

$1c)    svolgere attività ricreativa, di assistenza  e di sostegno ai più deboli, supportata anche da informazione attingibile all’operato delle istituzioni e della società civile dell’isola, con riferimento ai problemi dei propri emigrati;

$1d.    aderire alla Federazione dei Circoli Culturali Sardi e interagire con le Istituzioni, gli Enti  e le Associazioni sia Sarde che locali,  principalmente di Pesaro e provincia.

ART. 5  PATRIMONIO

 Il patrimonio dell’Associazione è così costituito:

$1a)    dai beni mobili inventariati;

b)   dai beni immobili, erogazioni, donazioni e lasciti o legati; 

c)   dai fondi di riserva.

L’Associazione non potrà distribuire agli associati, neanche in modo indiretto, risorse derivanti da fondi della Regione Sardegna o di altri soggetti pubblici e privati, nonché utili e avanzi di gestione o valori del patrimonio. Restano salvi i compensi per attività lavorativa, regolata da apposito contratto. Rientrano nel divieto di ripartizione i compensi di qualsiasi natura corrisposti a parenti e affini entro il 2° grado, a coniugi o altre persone conviventi dei componenti gli organi direttivi (direttivo/revisori-sindaci/probiviri).  Le cariche sociali e le prestazioni dei soci sono gratuite.

Gli eventuali utili od avanzi di gestione saranno riportati al nuovo esercizio sociale, per l’impiego nella realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 6   ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale  si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro 120 giorni dalla fine di ogni esercizio l’assemblea dei soci dovrà approvare il bilancio annuale, redatto dal Consiglio Direttivo.

Sono da considerare entrate in conto esercizio: 

a) le quote sociali;

b)  le erogazioni di liberalità

c)  gli eventuali proventi derivanti da manifestazioni consentite dalla legge;

d) ogni altra entrata incrementativa delle risorse di esercizio.

ART. 7   S O C I

 I Soci debbono conformarsi ai principi fondanti dell’Associazione ed essere  collaborativi e disponibili ad assumere qualsiasi carica o funzione sociale. Essi si distinguono in  Soci Ordinari, Soci Simpatizzanti  e  Soci onorari.

L’ammissione dei soci, di ambo i sessi,  ha luogo mediante la votazione a maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo ed  è riservata ai maggiorenni che ne facciano richiesta scritta in Segreteria o che siano presentati da almeno un membro del Consiglio Direttivo o da almeno due soci.

L’eventuale decisione di inammissibilità è inappellabile.

$11.    La qualità di Socio ordinario spetta alla persona fisica nata in Sardegna, coniuge e discendenti con stabile dimora o residenza fuori dalla Sardegna, nonché ai figli di genitore sardo ed a qualsiasi altra persona che, sebbene non nativa della Sardegna, ne rivendica l’origine attraverso i suoi antenati. 

$12.    La qualità di Socio simpatizzante è attribuita a colui che, pur  non avendo origine sarda,  condivide gli scopi dell’Associazione e manifesta senso di vicinanza e di amicizia ai valori della sardità, dell’Associazione e della Sardegna in generale, fatto salvo quanto previsto dall’art. 2 della Legge della Regione Autonoma della Sardegna 15 gennaio 1991, n. 7.  

$13.    La qualità  di  Socio  onorario viene conferita alla persona che, in possesso  di eccezionali qualità, si sia resa protagonista in ambito culturale, artistico, economico, sociale e/o  sportivo, con riverbero positivo per il sodalizio. Nelle assemblee per l’elezione delle  cariche sociali non è elettore attivo, né passivo.  

Tutti i soci sono  tenuti  all’osservanza  delle  norme  statutarie  ed al  rispetto reciproco, con  l’impegno di intervenire alle riunioni e assemblee.

ART. 8   QUOTE SOCIALI

La quota  sociale annua dovrà essere versata entro il 30 Giugno di ogni anno solare nella misura stabilita dall’assemblea dei soci. 

ART. 9  ORGANI

Sono Organi dell’Associazione:

a)         l’Assemblea dei Soci;

b)         il Consiglio Direttivo;

c)         il Collegio  Sindacale;

d)         il Collegio dei Probiviri.

Accedono alle cariche sociali, rappresentative e amministrative, con pari opportunità uomini e donne. Nella composizione nessun genere può essere rappresentato in misura inferiore a 1/3 (un terzo).

ART. 10   ASSEMBLEA GENERALE  DEI SOCI

L’assemblea è costituita da tutti i soci aventi diritto di voto, che siano in regola con il pagamento della quota sociale annua ed in possesso dei requisiti previsti dalla L.R. Sardegna n°7/1991.

L’assemblea ordinaria è convocata almeno due volte all’anno per l’approvazione del bilancio (1) consuntivo (sentite le relazioni del Segretario/Tesoriere e del Collegio Sindacale), (2) del bilancio  di previsione (sentita la relazione del Presidente dell’Associazione), (3) per l’approvazione del programma delle attività attinenti ai contributi erogati dalla Regione Sardegna e (4) per deliberare l’importo della quota sociale annua.

L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente convocata, almeno quindici giorni prima della stessa, dal Presidente del Consiglio Direttivo mediante avviso effettuato con qualsiasi mezzo idoneo al raggiungimento dello scopo.

La convocazione deve contenere l’ordine del giorno, la data sia di prima che di seconda convocazione, l’ora ed il luogo della stessa.

Analogo avviso dev’essere affisso nella sede dell’Associazione entro i quindici giorni antecedenti l’assemblea.

La convocazione verrà effettuata al domicilio eletto in sede di adesione all’associazione.

L’assemblea, elegge i seguenti organi sociali, in sede ordinaria alla loro naturale scadenza ed in sede straordinaria se la decadenza è anticipata:

$11.    Consiglio Direttivo, composto da un minimo di 9 e non maggiore di 11 consiglieri;

$12.    Collegio Sindacale, composto da 3 sindaci effettivi e due supplenti;

$13.    Collegio dei Probiviri, composto da 3 membri effettivi e due supplenti.

Delibera validamente, in prima convocazione, se è presente almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto e, in seconda convocazione delibera a maggioranza semplice dei voti, qualunque sia il numero dei soci presenti aventi diritto di voto, con o senza delega. 

L’assemblea è, altresì, competente a deliberare, come sopra, sulle modifiche e/o l’integrazioni allo Statuto ed al Regolamento,  mediante proposta del Consiglio Direttivo.

Per particolari ed eccezionali motivi riguardanti la vita associativa, può essere convocata l’assemblea straordinaria,  se la richiesta è motivata e fatta per iscritto:

$11.    da almeno 10% dei  soci;

$12.    dal Consiglio Direttivo, con delibera all’unanimità.

La delega al voto è ammessa per un  solo socio che delega un altro socio che non  sia membro degli organi sociali o che non  eserciti le funzioni di Segretario/Tesoriere.

ART. 11   VOTAZIONE

I soci esprimono il voto per testa (valore paritario), indipendentemente dall’importo delle quote che essi hanno versato in conto capitale e/o in conto esercizio.

Nelle assemblea elettive, in caso di  parità di voti, sarà eletto il Socio più anziano per iscrizione. Se non sarà possibile stabilire l’anzianità di iscrizione, sarà eletto il candidato più anziano di età.

Qualora la parità dei voti si verificasse in materia decisionale di competenza dell’Assemblea Generale, del Consiglio Direttivo o degli altri Organi Statutari, il voto di chi presiede vale doppio.

ART. 12  INCOMPATIBILITÀ

I Membri del Consiglio Direttivo non possono far parte del Collegio dei Probiviri, né del Collegio Sindacale. I Membri del collegio dei probiviri non possono far parte di altra carica sociale.

E’ altresì incompatibile la contemporanea appartenenza del familiare (parenti e affini, fino al 2° grado, es. coniuge, figli, generi e nuore) -  anche se non conviventi sotto lo stesso tetto  -   all’interno di uno o più Organi sociali. 

ART. 13  CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è convocato – almeno una volta al mese – dal  Presidente ed in sua assenza dal Vice Presidente, mediante avviso e ordine del giorno, da recapitare al domicilio dei consiglieri entro 8 (otto) giorni prima della riunione.

Il Consiglio Direttivo può essere, altresì, convocato a richiesta scritta di almeno tre consiglieri eletti.  Esso  attua le delibere dell’assemblea dei soci e convoca l’ assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria.

 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a 9 e non maggiore di 11,  eletti dall’assemblea dei soci per la durata di tre anni. Sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi.

Il numero dei Consiglieri può essere integrato da altri membri non eletti, cooptati all’unanimità dal Consiglio Direttivo nel numero non superiore a due.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri di organizzazione e di gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione ed in particolare, in via esemplificativa:

$1a)    nella prima riunione, presieduta dal Consigliere più anziano di iscrizione all’Associazione od in caso di parità dal più anziano di età,  elegge il Presidente ed il Vice Presidente;

$1b)    nomina il Segretario/Tesoriere ed un eventuale Aiuto Segretario, uno o più Comitati, Commissioni  e, ove ritenuta necessaria,  una Giunta Esecutiva, conferendo l’incarico ai Consiglieri e, se questi fossero in numero insufficiente, attinge alla compagine dei soci non aventi altre cariche sociali:

$1c)    propone all’assemblea dei soci il testo delle modifiche e/o integrazioni allo Statuto ed al Regolamento;

$1d)    propone all’assemblea dei soci l’importo della quota  sociale  annua;

$1e)    delibera sugli argomenti all’Ordine del Giorno, se è presente la metà più uno dei consiglieri;

$1f)     sentito il Collegio dei probiviri, delibera la sospensione di qualsiasi socio, non inferiore a 3 mesi, per comportamento lesivo del buon nome e dell’onorabilità dell’Associazione e dei suoi appartenenti o per fatti illeciti di natura civile e/o penale rilevanti, che abbiano riverbero negativo sull’opinione pubblica, assicurando un equo procedimento disciplinare e sanzionatorio da parte dell’apposito Organo sociale.

$1g)    delibera l’espulsione dall’Associazione di soci per i motivi di cui alla precedente lett. f),  se per gli illeciti penali risulta irrogata la pena della reclusione e/o della multa non convertibile e negli altri casi si sia verificato grave nocumento – di dominio pubblico – al prestigio e all’onorabilità dell’Associazione e dei suoi appartenenti.

$1h)    delibera l’ammissione dei soci di cui al precedente art.7 del presente statuto.

Tutte le cariche sociali e le funzioni devono essere espletate a titolo gratuito, salvo il rimborso di spese sostenute in nome e per conto del sodalizio, documentate e soggette a rendicontazione e ad approvazione da parte del Consiglio Direttivo.

ART. 14  SOSTITUZIONE DEI CONSIGLIERI

Per la sostituzione del consigliere dimissionario  o decaduto, il Consiglio Direttivo provvede mediante il subentro del socio che risulta primo tra i non eletti.

Decadono dalla carica i consiglieri eletti del Consiglio Direttivo che sono stati assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive.

ART. 15   DECADENZA E PROROGA

I  Consiglieri decadono con la scadenza del Consiglio di cui fanno parte.

Il Consiglio Direttivo e gli altri Organi dell’Associazione hanno funzione legittima sino a quando resta in carica la metà più uno dei Membri eletti dall’Assemblea. Venendo a mancare questa condizione, si procede a nuove elezioni.

Il Consiglio Direttivo può essere revocato prima della scadenza del suo mandato dall’Assemblea Generale.

ART. 16  IL PRESIDENTE

$11.    Il Presidente rappresenta legalmente l’Associazione in giudizio ed  in qualsiasi controversia nei confronti di terzi in rapporto con l’Associazione.

$12.    Esercita il potere di firma legale in nome e per conto dell’Associazione. Per le operazioni bancarie e finanziarie che comportano impegni o esborsi fino alla concorrenza di € 2.000,00 (Duemila), esercita il potere di firma disgiunta con il  Segretario/Tesoriere, informandone tempestivamente il Consiglio Direttivo.  Il limite numerario massimo sopra indicato può essere modificato con delibera del Consiglio Direttivo.

$13.    Convoca l’Assemblea Generale dei Soci.

4.   Rappresenta  ’Associazione,  assieme  ad  un socio  all’uopo delegato, presso Organi Federali e altri. 

5.   In caso di urgenza, prende i provvedimenti necessari, di cui riferisce al Consiglio  Direttivo nella sua prima convocazione.

6.  Può  delegare parzialmente, per singoli adempimenti e a tempo determinato, le proprie    competenze ad altri Membri del Consiglio Direttivo.

7.  In caso di assenza del Presidente, le sue funzioni sono assunte dal Vice Presidente o, in mancanza, da un Consigliere indicato  dal Presidente oppure, in subordine, indicato dal Consiglio Direttivo. E’ rieleggibile per non più di due mandati consecutivi.

ART. 17  SEGRETARIO E TESORIERE

$11.    La funzione di Segretario e di Tesoriere  può essere  conferita anche ad un socio non membro di Organi collegiali, rieleggibile per non più di due mandati consecutivi.

$12.    Il Segretario/Tesoriere è  vincolato al rispetto della normativa sulla privacy , sbriga la corrispondenza ed è responsabile della tenuta della cassa corrente e dei blocchetti degli assegni, nonché di altri beni e valori che, per maggiore garanzia, custodisce nella cassaforte.

$13.    Aggiorna l’elenco dei soci e provvede alla riscossione sia delle quote sociali che di altre entrate in contanti od in titoli sostitutivi;  inoltre esegue i pagamenti,  debitamente documentati, riguardanti la gestione.  Cura la contabilità e collabora alla stesura del bilancio annuale d’esercizio.

 

$14.    Se richiesto, verbalizza le sedute del Consiglio Direttivo e delle assemblee ordinarie dell’Associazione.

$15.    Esegue ogni altro lavoro di Segreteria e per eventuali procedure innovative o supplementari deve ottenere il placet del Presidente. 

$16.    Può avvalersi della collaborazione di un Aiuto Segretario appositamente nominato dal Consiglio Direttivo.

Art.18  COLLEGIO SINDACALE

La gestione dell’associazione è controllata da un Collegio Sindacale  composto da tre membri effettivi e di due supplenti, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 2397 del Codice Civile, eletti  dall’Assemblea dei soci.   

Durante la prima riunione, convocata dal Sindaco più anziano iscritto al  Registro dei Revisori Contabili  o più anziano di età, il Collegio elegge il proprio Presidente tra i membri effettivi.

I membri del Collegio restano in carica 3 anni e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi. Essi prestano la loro opera gratuitamente. Il Presidente non può restare in carica per più di due mandati consecutivi.  

                                                           ART. 19 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri effettivi e di due supplenti – anche non soci – eletti dall’Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio Direttivo, scelti tra le persone di maggior prestigio professionale e delle più alte cariche pubbliche e private.

Durante la prima riunione, convocata dal probiviro più anziano di età, il Collegio elegge il proprio Presidente tra i membri effettivi.

Il Collegio dei Probiviri viene interessato per le controversie di cui al successivo art. 20 ed entro trenta giorni emette la decisione con giudizio “ex bono et aequo”, non appellabile.

I Probiviri restano in carica 3  anni e sono rieleggibiliper non più di due mandati consecutivi. Essi prestano la loro opera gratuitamente. Il Presidente non può restare in carica per più di due mandati consecutivi.  

ART. 20  CONTROVERSIE

Tutte le controversie, inerenti la vita dell’Associazione, di non rilevanza penale, insorte tra soci e tra questi e l’Associazione o i suoi Organi, vengono sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza del Collegio dei Probiviri di cui al precedente art. 19  del presente Statuto. 

Esso giudica  “pro bono et aequo” senza formalità di procedura. Il suo lodo è  inappellabile.

ART. 21  SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell'Associazione, può essere pronunciato dall'Assemblea dei Soci, per insolvenza nei confronti dello Statuto o per  altri gravi motivi.

In caso di scioglimento i beni che non sono di proprietà della Regione Sarda saranno devoluti a fini sociali.

ART. 22  NORMA FINALE

Per quanto applicabile, nell’attivazione del presente statuto, si deve tenere conto della normativa della Regione Autonoma della Sardegna in favore dei sardi emigrati, della Federazione dei Circoli Sardi e del Codice Civile.

ATTO DI APPROVAZIONE   

Il presente statuto è stato approvato, all’unanimità, dall’Assemblea dei soci che ha avuto luogo a Pesaro il 22 novembre 2009, presieduta da Luigi Lilliu. Segretario Luciano Zucca.

                                 Il Segretario                                                         Il Presidente

                           F.to dott. Luciano Zucca                                      F.to dott. Luigi Lilliu

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